giovedì, novembre 19, 2009

Gente che non sta molto bene / 4


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lunedì, novembre 16, 2009

Idee poco chiare

"Br, volantino con minacce a giornalisti inviato a Rai, Mediaset, l'Unità, il Giornale" (repubblica.it)

Qualcuno dei sedicenti "compagni" spieghi cosa c'entra l'Unità col Giornale.

Topi e maiali

Ferruccio Fazio, viceministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, è morto. Di suina.
Al suo posto subentra Topo Gigio.

sabato, novembre 14, 2009

Torah 2.0

Torah contro Intel. Dio contro l’elettronica. Da un lato l’azienda americana che vuole riaprire un polo di ricerca avanzata a Gerusalemme. Dall’altro alcuni rabbini che hanno chiamato a raccolta i fedeli per opporsi all’inaugurazione. Di mezzo il giorno: un sabato. In pieno shabbat.

Dopo i parcheggi è il momento della tecnologia avanzata. E chi se ne frega dei 150 posti di lavoro che porterebbe l’Intel e delle decine di milioni di dollari investiti nell’area industriale di Har Hotzvim. La critica è unica: non si lavora il fine settimana. Dopo le trattative (fallite), ora si aspettano migliaia di persone per le strade. La benedizione ufficiale – quella del rabbino Elyashiv – c’è. E chissà che anche questa volta non metteranno a ferro e fuoco parte della capitale israeliana. Le proteste sull’apertura di un nuovo parcheggio sono ancora fresche. Shalom.

martedì, ottobre 27, 2009

Consigli non richiesti

Marrazzo lascia la politica: "Ho sofferenza estrema" (corriere.it)

Hai provato con la vaselina?

lunedì, ottobre 26, 2009

Uguali ma diversi

GERUSALEMME - Lettera scarlatta in salsa sefardita. O, a voler essere provocatori, novelli pasdaran con la stella di Davide. Giorni strani questi per le vie della capitale israeliana. Da un po' di tempo, infatti, drappelli di autonominati ''guardiani della castità'' hanno iniziato a pattugliare le strade di Beit Israel, un sobborgo di Gerusalemme abitato in prevalenza da religiosi ebrei di origine sefardita. La missione? Dare la caccia ai peccatori (o presunti tali). Una volta scovati - si ignora su quali prove - volano parole grosse. E qualche volta anche bastonate.

A chiedersi cosa siano questi gruppi è l'agenzia Ynet. Secondo alcuni residenti, queste pattuglie "improvvisate" sono costituite da adepti delle comunità religiose che, da qualche mese, si sono estese anche fuori dallo storico quartiere Mea Shearim. Le aggressioni alle persone che si macchierebbero di stili di vita immorali preoccupano anche la polizia che sta pensando di mettere su una task force.

Pochi giorni fa, è toccato a una giovane divorziata. Al suo passaggio per le vie della capitale, le è stato versato acqua bollente sul corpo. Non contenti, i "guardiani della morale" l'hanno pure percossa. Davanti a tutti. E c'è anche chi racconta di un'irruzione nell'appartamento di alcuni studenti americani. Contro di loro, lo squadrone avrebbe usato uno spray lacrimogeno. E li avrebbero pure derubati di un computer dove pare fossero stati scaricati film porno.

Le voci si rincorrono. Le testimonianze - vere o presunte - pure. Le scritte intimidatorie, però, ci sono. Sui muri. Sui portoni d'ingresso. "Non rispettare i precetti dell'ortodossia ebraica sta diventando pericoloso. Basta un semplice sospetto", racconta un ragazzo italiano volontario nella West Bank. E intanto c'è qualcuno che ogni tanto compare e obbliga uomini e donne a camminare su marciapiedi separati. Per chi trasgredisce la punizione è immediata: una spruzzata di sostanza irritante sugli occhi.

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